Rilievo 3D con drone, LiDAR e laser scanner

Rilievi che passano il collaudo.

Rilievo integrato: esterni, interni e topografia in un solo modello. Drone LiDAR, laser scanner SLAM e GNSS RTK nello stesso sistema di riferimento: nuvola di punti classificata, planimetrie e sezioni quotate, gemello digitale. Sedi a Paderno d’Adda e Rende, interventi in tutta Italia.

≤ 1,0 cm
lo scostamento planimetrico, come RMSE su checkpoint indipendenti
≤ 1,5 cm
lo scostamento altimetrico, misurato sugli stessi checkpoint
0,5 cm/px
il GSD dell’ortofoto, calcolato sulla quota di volo effettiva
80.000 m²
acquisiti e restituiti in una sola campagna di quattro giorni
2 persone
in campo, senza ponteggi e senza fermare le lavorazioni
010 · Il rilievo integrato

Tre tecnologie, un solo modello.

Esterno, interno e controllo topografico in un solo flusso, a precisione centimetrica verificata.

EsternoDrone LiDAR Coperture, facciate e aree esterne, con penetrazione della vegetazione.
InternoSLAM portatile Vani, scale e locali tecnici acquisiti camminando, senza stazionamenti e senza chiudere aree.
ControlloGNSS RTK Rete di appoggio su punti noti: georeferenza assoluta e collaudo sui checkpoint indipendenti.

Finché non sono allineati sono tre rilievi. Allineati sullo stesso sistema di riferimento, sono un modello solo.

Un flusso, non tre forniture

Interno e esterno rilevati da fornitori diversi arrivano in due sistemi di riferimento diversi, e la cucitura la fa lo studio. Qui la rete di appoggio è una sola: le tre prese nascono già nello stesso sistema, e il collaudo è uno solo per tutto il modello.

Il sistema di riferimento si concorda prima dell’acquisizione, non dopo.

Sistema, unità di misura e quota di riferimento si fissano con lo studio in fase di sopralluogo: rimetterli a posto dopo significa rifare l’orientamento del blocco.
01

Una sola campagna

Volo, percorso interno e rete topografica nella stessa trasferta, senza tre mobilitazioni.

02

Una sola nuvola

Le tre prese si registrano fra loro: nessuna cucitura a carico dello studio.

03

Un solo collaudo

Gli stessi checkpoint validano esterno e interno: un certificato, non tre relazioni.

La strumentazione

Che cosa entra in campo.

Tre strumenti che fanno tre lavori diversi e restituiscono un dato solo. Nessuno dei tre è sostituibile con gli altri due: il drone non entra nei vani, lo SLAM non georeferenzia, il GNSS non descrive una superficie.

Drone con LiDAR in volo basso sopra un cantiere Esterno

Drone LiDAR

Sensore LiDAR su drone: coperture, facciate e aree esterne, con penetrazione della vegetazione e presa RGB simultanea.

Scanner SLAM portatile in uso all’interno di un capannone Interno

SLAM portatile

Digital twin degli interni di capannoni ed edifici: vani, scale e locali tecnici acquisiti camminando, senza stazionamenti.

Ricevitore GNSS RTK su palina, in stazione su un punto noto Controllo

GNSS RTK

Lo scheletro del rilievo: rete di appoggio su punti noti, georeferenza assoluta e collaudo sui checkpoint indipendenti.

020 · I ritorni multipli

Il suolo sotto la vegetazione.

Un solo impulso restituisce più echi: il primo descrive la chioma, l’ultimo il terreno.

Nuvola grezza e ortofoto: chiome, serre e manufatti coprono il piano di campagna La stessa area classificata: rimossi vegetazione ed elementi antropici, resta il solo terreno Terreno · DTM Superficie · DSM
Due superfici dallo stesso volo

Dallo stesso passaggio ricaviamo la superficie e il terreno: la nuvola grezza descrive tutto quello che c’è sopra, la nuvola classificata toglie vegetazione ed elementi antropici e lascia il piano di campagna. È la differenza fra una superficie da guardare e un DTM su cui si progetta.

La classificazione ha sempre un controllo umano.

Un tecnico verifica una per una le aree critiche — scarpate, argini, cumuli, serre — prima della consegna.
01

Nuvola grezza

Tutti gli echi, ortofoto compresa: chiome, manufatti e terreno nello stesso dato.

02

Classificazione

Vegetazione ed elementi antropici separati dal suolo, con verifica sulle aree critiche.

03

DTM verificabile

Resta il solo terreno: base per volumi, sezioni e movimenti terra reali.

Restituzione

Dalla nuvola agli elaborati.

La restituzione è una scala e siete voi a scegliere dove fermarvi: nuvola classificata, elaborati bidimensionali quotati, oppure modello parametrico sul vostro template.

Planimetria con tracciamento delle linee di sezione sopra l’ortofoto 01 · Planimetria con linee di sezione
Pianta quotata generata dalla nuvola classificata, con tracciamento delle sezioni. Consegna in DWG/DXF, scala e layer secondo il vostro template.
Sezione verticale quotata ricavata dalla nuvola di punti 02 · Sezione
Sezione verticale ricavata direttamente dai punti: quote reali, spessori e dislivelli misurabili, senza ricostruzioni approssimate.
Mesh 3D testurizzata ad alta densità di un fronte industriale 03 · Mesh 3D ad alta definizione
Mesh testurizzata ad alta densità: viste, render e analisi dello stato di fatto, navigabile anche via browser senza software tecnico.
030 · Il collaudo metrico

Una tolleranza vale se è verificabile.

Parte dei punti di controllo viene esclusa dall’orientamento del blocco e usata solo in collaudo.

Certificato di collaudo metricoRMSE su checkpoint esclusi
CP 01 · piazzale nordΔxy 0,6Δz 0,9
CP 02 · fronte estΔxy 0,8Δz 1,2
CP 03 · coperturaΔxy 0,5Δz 0,7
CP 04 · interno capannoneΔxy 0,9Δz 1,4
CP 05 · argine sudΔxy 0,7Δz 1,1
≤ 1,0 cmRMSE planimetrico sui checkpoint esclusi ≤ 1,5 cmRMSE altimetrico sugli stessi punti
Ingegnere iscritto all’alboResidui dichiarati su ogni checkpoint
L’RMSE si calcola su punti mai visti

Se i punti che orientano il blocco sono gli stessi che ne misurano l’errore, il numero che esce è una verifica di sé stessi. Noi ne teniamo fuori una parte: entrano solo in collaudo, e l’RMSE si calcola lì. È la ragione per cui la tolleranza si può scrivere in capitolato.

Una tolleranza dichiarata e mai verificata è una promessa.

La scheda tecnica del sensore dice che cosa lo strumento sa fare in laboratorio. Il certificato dice che cosa ha fatto sul vostro cantiere, punto per punto.
01

Inquadramento

Rete di appoggio GNSS RTK su punti noti, sistema di riferimento concordato con lo studio.

02

Checkpoint esclusi

Una parte dei punti resta fuori dall’orientamento del blocco e serve solo a verificarlo.

03

Densità dichiarata

Conteggio punti/m² su campione rappresentativo, dichiarato in offerta commessa per commessa.

04

Certificato firmato

Residui su ogni checkpoint e firma di ingegnere abilitato iscritto all’albo.

Chi siamo

Ingegneri iscritti all’albo, non operatori.

Flytech è un partner tecnologico fondato da professionisti iscritti agli albi. Trasformiamo il rilievo in un dato metrico verificato, con tolleranza dichiarata e certificato di collaudo firmato.

Competenza certificata

Ingegneri iscritti all’albo

Procedure di collaudo metrico documentate, non una restituzione consegnata così com’è uscita dal software.

Firma professionale

Operatore registrato ENAC

Regolamento UE 2019/947

Operazioni secondo regolamento, coordinamento con l’ente e autorizzazioni a nostro carico.

Autorizzazioni incluse

Tolleranza dichiarata

RMSE su checkpoint esclusi

I punti che misurano l’errore restano fuori dall’orientamento del blocco: il numero è verificabile, non autoreferenziale.

Scrivibile in capitolato

Copertura nazionale

Paderno d’Adda (LC) · Rende (CS)

Due sedi, un solo interlocutore tecnico, processi standardizzati su tutto il territorio.

Un solo referente
Tecnico Flytech in giubbotto ad alta visibilità con il radiocomando, drone a terra e base GNSS su treppiede in un campo
Tecnico Flytech prima del decollo, base GNSS in stazione
Chi firma il collaudo

Ing. Davide Giovinazzo

  • Ingegnere civile iscritto all’albo
  • Head of Operations, Flytech S.r.l.
  • Pilota certificato STS01/02 ENAC/EASA
Certificato di collaudo firmato
040 · Il caso reale

80.000 m² rilevati in quattro giorni.

Cantiere Milano, nuova sede Autotorino. Ogni cifra è ripresa dal certificato di collaudo, non dalla scheda tecnica del sensore.

Digital twin fotorealistico del cantiere: capannoni, coperture e piazzali
Il modello si apre da browser

Ottantamila metri quadri di cantiere in demolizione, acquisiti senza interrompere le lavorazioni e senza chiudere aree. Il risultato non resta in uno studio: un link, nessun plugin, e committenza, impresa esecutrice e amministrazione vedono lo stesso stato di fatto che vedete voi.

Il modello fotorealistico non sostituisce la nuvola.

È il livello di comunicazione, non quello di misura: le quote si prendono sulla nuvola classificata, che è il dato collaudato.
01

Nessun plugin

Modello 3D fotorealistico esplorabile dal browser, senza software aggiuntivo né installazioni.

02

Link condivisibile

Un solo indirizzo per committenza, impresa e amministrazione: lo stesso stato di fatto per tutti.

03

Il metrico resta la nuvola

Il livello di misura è la nuvola classificata e collaudata, non la mesh testurizzata.

Il cantiere è già lì. Il rilievo lo rende un modello che passa il collaudo.

Come funziona

Cinque fasi tra sopralluogo e collaudo.

Ogni fase ha un suo output consegnabile: sapete che cosa avete in mano alla fine di ciascuna, e dove si ferma la campagna se decidete di fermarla.

01

Sopralluogo

Accessi, ostacoli, vincoli di volo e tolleranza di capitolato.
Output: piano di rilievo.

02

Rete di appoggio

Punti materializzati con GNSS RTK e stazione totale.
Output: inquadramento e checkpoint.

03

Acquisizione

LiDAR aereo, presa RGB e SLAM portatile negli interni.
Output: dati grezzi georeferenziati.

04

Post-elaborazione

Le tre prese diventano un dato solo, controllato da un tecnico.
Output: nuvola classificata e ortofoto.

05

Collaudo e consegna

Confronto sui checkpoint esclusi, poi esportazione.
Output: certificato e pacchetto dati.

Tecnico Flytech con il radiocomando a sinistra, drone con LiDAR in volo al centro, base GNSS su treppiede a destra, in un campo aperto
Tecnico Flytech, drone con LiDAR e base GNSS
Sensore
LiDAR su drone, con presa RGB simultanea.
Inquadramento
Rete GNSS RTK su punti noti, sistema concordato con lo studio.
Interni
SLAM portatile: vani, scale e locali tecnici, senza stazionamenti.
Tolleranza
≤ 1,0 cm in planimetria e ≤ 1,5 cm in quota, come RMSE su checkpoint esclusi.
Ortofoto
GSD 0,5 cm/px, calcolato sulla quota di volo effettiva.
Meteo
Solo le fasi 2 e 3 dipendono dal meteo: circa un giorno su quattro. La finestra si concorda con margine.
Che cosa dichiariamo

Tre numeri, e i formati in cui arrivano.

Le tolleranze non sono valori di scheda tecnica: sono le voci che finiscono in offerta e che il certificato di collaudo riprende una per una, con il metodo con cui sono state misurate. Il pacchetto dati arriva in formati di uso comune nei programmi CAD, BIM e GIS, e per guardare il modello basta un browser: nessun visualizzatore da comprare.

≤ 1,0cmScostamento planimetricoRMSE su checkpoint indipendenti, esclusi dall’orientamento del blocco.
≤ 1,5cmScostamento altimetricoRMSE calcolato sugli stessi checkpoint, nello stesso certificato.
0,5cm/pxGSD ortofotoCalcolato sulla quota di volo effettiva, non sulla quota di progetto.
Come si dichiara
VoceCome viene dichiarata
InquadramentoRete di appoggio GNSS RTK su punti noti, con sistema di riferimento concordato con lo studio prima dell’acquisizione.
Densità nuvolaConteggio punti/m² su campione rappresentativo, dichiarato in offerta commessa per commessa.
Certificato di collaudoResidui su ogni checkpoint escluso, con firma di ingegnere abilitato iscritto all’albo.

Sistema di riferimento e unità di misura si concordano prima dell’acquisizione, non dopo. Rimetterli a posto a valle significa rifare l’orientamento del blocco, e con esso il collaudo.

Come si consegna
FormatoSoftwareContenuto
LAS / LAZSoftware per nuvole di puntiNuvola classificata in coordinate assolute
DWG / DXFQualsiasi CADPlanimetrie, sezioni e profili quotati
IFCSoftware BIMModello parametrico scan-to-BIM — servizio separato, sul vostro template
GeoTIFFGIS e CADOrtofoto georeferenziata, GSD 0,5 cm/px
Web viewerBrowser, nessuna installazioneModello navigabile e interrogabile via link

Il modello parametrico è un servizio a sé. Lo scan-to-BIM in IFC si quota a parte e si costruisce sul vostro template: non lo consegniamo come sottoprodotto della nuvola, perché non lo è.

Prima del preventivo

Quanto costa un rilievo 3D con drone o laser scanner

Il prezzo non si calcola solo sui metri quadri. Dipende da cinque fattori, che guardiamo con voi prima dell’offerta: la tolleranza scelta finisce in offerta, e il certificato di collaudo la verifica.

01

Superficie

Quanti metri quadri, e in quante aree separate.

02

Esterni o interni

Solo drone, solo laser scanner portatile, o tutti e due nello stesso modello.

03

Precisione richiesta

La tolleranza di capitolato, dichiarata in offerta e verificata nel certificato.

04

Elaborati

Nuvola di punti, planimetrie e sezioni quotate, oppure modello BIM sul vostro template, che si quota a parte.

05

Accessi

Ostacoli, vincoli di volo e orari del cantiere.

Che cosa c’è nel prezzo, oltre al volo. La tolleranza dichiarata in offerta, il collaudo su checkpoint esclusi, il certificato firmato da un ingegnere iscritto all’albo e le autorizzazioni di volo. Un rilievo fatto da sé non dà una tolleranza da scrivere in capitolato.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono

Se la tua domanda non è qui, scrivici: rispondiamo noi, non un modulo.

Rispostaentro 24 ore
Telefono+39 328 933 1736
Emailinfo@flytechnologies.it
SediPaderno d’Adda (LC) · Rende (CS)
Che precisione garantite, e come la verificate?−
Scostamento planimetrico entro 1,0 cm e altimetrico entro 1,5 cm, dichiarati come RMSE su checkpoint indipendenti. Quei punti vengono deliberatamente esclusi dall’orientamento del blocco e usati solo in collaudo: l’errore si misura su punti che l’elaborazione non ha mai visto. I residui su ogni checkpoint sono nel certificato firmato.
Bisogna fermare il cantiere?+
No. L’acquisizione avviene con le lavorazioni attive: sul cantiere della nuova sede Autotorino a Milano abbiamo rilevato 80.000 m² in quattro giorni con due persone in campo, senza chiudere aree, senza ponteggi e senza piattaforme aeree montate per il solo rilievo.
Rilevate anche gli interni?+
Sì, con SLAM portatile: vani, scale e locali tecnici si acquisiscono camminando, senza stazionamenti. Interno ed esterno nascono nello stesso sistema di riferimento perché la rete di appoggio GNSS RTK è una sola, quindi non c’è nessuna cucitura a carico dello studio.
Fate anche la termografia del capannone?+
Sì, con il drone e la camera radiometrica. Se in copertura c’è un impianto fotovoltaico, la termografia dell’impianto fotovoltaico con drone trova i pannelli con anomalie e dice quali vanno lavati: su un impianto reale, 36 anomalie su 1.242 moduli, 13 critiche, 17 dovute allo sporco. Sulla stessa copertura cerchiamo anche le infiltrazioni d’acqua, senza saggi distruttivi.
In che formati consegnate?+
LAS/LAZ per la nuvola di punti classificata, DWG/DXF per planimetrie e sezioni quotate, GeoTIFF per l’ortofoto a 0,5 cm/px: formati di uso comune nei programmi CAD, BIM e GIS. Per consultare il modello basta un link, che si apre nel browser senza installare nulla. Il modello parametrico IFC è un servizio separato, costruito sul vostro template.
Il LiDAR vede il terreno sotto la vegetazione?+
Sì: un solo impulso restituisce più echi: il primo descrive la chioma, l’ultimo il terreno. Dallo stesso volo otteniamo due superfici, la superficie (DSM) e il terreno (DTM). La classificazione non è solo algoritmica: le aree critiche come scarpate, argini e cumuli passano da un controllo umano.
Quanto pesa il meteo sui tempi?+
Delle cinque fasi solo due dipendono dal meteo, la rete di appoggio e l’acquisizione: in media circa un giorno su quattro non è utilizzabile. Per questo la finestra si concorda con margine già in sopralluogo, invece di prometterne una data secca che poi salta.
Quanto costa un rilievo 3D con drone o laser scanner?+
Dipende da cinque fattori: superficie, esterni o interni, precisione richiesta, elaborati (nuvola di punti, 2D o BIM) e accessi. Li guardiamo con voi prima dell’offerta, che riporta la tolleranza poi verificata nel certificato di collaudo. Rispondiamo entro 24 ore.
Quanto tempo serve per un rilievo 3D?+
Dipende da superficie, interni ed elaborati richiesti. Un caso reale: 80.000 m² di cantiere a Milano, acquisiti e restituiti in una sola campagna di quattro giorni, con due persone in campo.
Che differenza c’è tra laser scanner, LiDAR e fotogrammetria?+
Il LiDAR è la tecnica: un laser che misura la distanza, punto per punto. Il laser scanner è lo strumento che la usa: sul drone rileva coperture, facciate e terreno, anche sotto la vegetazione; portatile, con lo SLAM, rileva gli interni camminando. La fotogrammetria con drone ricava le misure dalle fotografie: dà l’ortofoto e il modello fotorealistico, ma non vede il suolo sotto le chiome. Nei nostri rilievi lavorano insieme, nello stesso sistema di riferimento.
Si può fare un rilievo topografico con il drone?+
Sì. Il drone LiDAR restituisce il terreno anche sotto la vegetazione, inquadrato sulla rete GNSS RTK e collaudato su checkpoint esclusi. Ne ricaviamo il DTM e, da lì, volumi, sezioni e movimenti terra.

Il cantiere è già lì. Il rilievo lo rende una misura, e la misura passa un collaudo.

Prossimo passo

Partiamo dal vostro prossimo cantiere

Un incontro tecnico di 30 minuti: mostriamo il flusso completo su un caso reale, dal sopralluogo al certificato di collaudo, e individuiamo insieme un cantiere pilota. Risposta entro 24 ore.