Grandine sul fotovoltaico: come documentare i danni per l’assicurazione

Dopo una grandinata non tutti i danni ai pannelli si vedono. Le grandinate del 2026 in Lombardia, e come misuriamo e documentiamo i danni per il sinistro.

· Ing. Davide Giovinazzo

Pannelli fotovoltaici con il vetro rotto e chicchi di grandine dopo un temporale

Immagine illustrativa

Dopo una grandinata forte gli installatori ricevono decine di chiamate. Nel luglio 2023, dopo le grandinate al Nord, Italia Solare parlava a LaPresse di una «marea di richieste», e chi aveva i pannelli rotti andava dall’installatore «come dal carrozziere».

Le grandinate di quest’anno

  1. 28 agosto 2026 · Cremona

    Una supercella porta vento e grandine in meno di dieci minuti. Parlando dei danni agli edifici, il presidente della Provincia dice che metà dei pannelli fotovoltaici sul tetto sono danneggiati.

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  2. 20 luglio 2026 · Cremasco e Mantovano

    All’alba cadono chicchi fino a 7 centimetri tra Montodine e i paesi vicini. Coldiretti Lombardia segnala tetti di capannoni forati e pannelli fotovoltaici bucati.

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  3. 25 agosto 2023 · Locarnese (Svizzera)

    Chicchi da 5 a 7 centimetri. Una sola ditta riceve una cinquantina di richieste di controllo, e in una quindicina di casi i moduli sono da buttare.

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Pannelli solari con il vetro segnato dai colpi della grandine
Pannelli colpiti dalla grandine sull’edificio del centro EROS del servizio geologico statunitense, in South Dakota, intorno al 1997. Foto USGS, EROS History Project, pubblico dominio.

Non tutti i danni si vedono

Uno studio della Vrije Universiteit di Amsterdam ha usato i dati dei sinistri di una grandinata del 2016 nei Paesi Bassi. I danni ai moduli venivano soprattutto da chicchi di almeno 3 centimetri. Da quella misura compaiono danni visibili e danni che a occhio non si vedono, mentre sopra i 4 centimetri crescono quelli visibili.

Il danno che non si vede di solito è una cella incrinata sotto un vetro intatto. Il modulo continua a produrre, ma meno, e la cella rotta si scalda più delle altre. In una foto normale il pannello sembra a posto, in termografia la cella danneggiata salta fuori.

Quando i danni sono evidenti, Swissolar consiglia di spegnere l’impianto e farlo controllare. Un vetro rotto lascia entrare l’acqua, e nei casi peggiori il danno al circuito può arrivare all’incendio.

La perizia per l’assicurazione

Per il sinistro serve un documento che dica quali moduli sono danneggiati, quanto e dove, firmato da un tecnico che ne risponde. La nostra perizia mette insieme tre cose:

  • le foto da drone di tutta la copertura, per i danni visibili come vetri rotti e cornici piegate;
  • la termografia con l’impianto in produzione, per le celle danneggiate che a occhio non si vedono;
  • la mappa dell’impianto, con ogni modulo danneggiato indicato per campo, fila e posizione.

La perizia è asseverata: la firmano un ingegnere iscritto all’albo e un termografo certificato ISO 9712 di livello II. Alla compagnia e al suo perito arriva un elenco che si può controllare modulo per modulo, e l’installatore sa esattamente cosa sostituire.

Conviene farla presto, prima delle riparazioni e prima che altri eventi si sommino a quello della grandine.

Monitoraggio e termografia: il prima e il dopo

Una perizia regge meglio se c’è un confronto. Il monitoraggio mostra il giorno esatto in cui la produzione è calata, e lo lega alla data della grandinata. Se c’è una termografia fatta prima, per esempio quella periodica chiesta dalla linea guida antincendio a chi ha un’attività soggetta, si sa com’era l’impianto prima dell’evento. Con il prima e il dopo, è difficile contestare che il danno venga dalla grandine.

Per lo stesso motivo consigliamo di abbinare il monitoraggio a una termografia periodica anche quando non succede niente. Il giorno in cui serve, il confronto è già pronto.

Fonti

  • Il Giorno, «Cremona riparte dopo la tempesta di vento e grandine», 5 settembre 2026.
  • Il Giorno, «Violenta grandinata nel Cremasco e nel Mantovano, danni alle auto e ai pannelli solari», 20 luglio 2026.
  • RSI, «Grandine eccessiva anche per i pannelli solari», 29 agosto 2023.
  • LaPresse, «Clima, boom richieste per pannelli danneggiati da grandine: come dal carrozziere», 26 luglio 2023.
  • pv magazine, «How big must hailstones be to damage PV systems?», 31 luglio 2023, sullo studio della Vrije Universiteit Amsterdam (2019).

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